PER FORTUNA E CONVINZIONE ABBIAMO SEMPRE CERCATO DI OCCUPARCI DI MOLTE QUESTIONI, ben oltre le inevitabili verifiche su tasse, pec, eccetera che PER LEGGE ci toccano.

Chi è nostro iscritto da anni, o anche cittadino del nostro territorio ricorderà, forse, quando per alcuni anni, dal 2010 al 2015, abbiamo fatto un forte pressing, come ”Collegio IPASVI”, per l’apertura dell’hospice: eravamo allora la sola Provincia della Regione Liguria, SENZA HOSPICE.  Avevamo magari strutture (reparti ASL ) con tassi di occupazione ridicoli, o che non dovevano neppure esserci, se si fosse attuata la ”Balduzzi”: ma non c’era l’hospice! 

Che poi arrivò, con una apertura in ”modalità provvisoria” a Sarzana – modalità mai variata…- e purtroppo con meno posti a disposizione di quelli che servono, come dimostra la lista d’attesa anche oggi esistente. Un luogo fondamentale per dare dignità agli ultimi giorni di vita delle donne e degli uomini del nostro territorio, DI TUTTI NOI. 

Un luogo che ho conosciuto ed apprezzato per i rapporti professionali, le iniziative condivise, e per la esperienza personale della mia mamma, che lì ha concluso con dignità la sua esistenza. La premessa non può, sul tema del fine vita, non ricordare che per fortuna ci fu con noi un alleato di grande professionalità, di spessore scientifico, come è il dottor Lorenzo Di Alesio, già rianimatore e oggi palliativista prezioso. Attivammo anche, per il sollecito di una apertura assurdamente ritardata, anche un ”Comitato” con molti altri attori e istituzioni, e cittadini di ogni opinione politica e credo religioso, ma interessati ad avere questo ”luogo fisico” , che resta fondamentale per assistere chi è arrivato alla fine della sua vita.

Dunque, il tema del fine vita, che il giorno 16 ottobre, al sempre attivo Cinema Nuovo di via Colombo (SP) , verrà affrontato anche dal nostro amico Lorenzo – vedere poster e scaletta- diventa attualissimo e sempre da riprendere, sostenere, rilanciare perchè non siamo assolutamente arrivati alla certezza che il nostro fine vita sarà ”dignitoso”.
Verrà presentato il docufilm dedicato al percorso di Stefano Gheller; sofferente di distrofia muscolare, Stefano rimase vincolato a supporto respiratorio per 35 anni. La Associazione Luca Coscioni è presente in questa iniziativa e la cellula spezzina vedrà la presenza di Davide Battolla, che la rappresenta sul territorio.

Grazie ancora a tutti quelli che mostrano attenzione e sensibilità al fine vita, sia per impegno professionale diretto, sia per impegno civico e civile: l’OPI spezzino sostiene da sempre questo punto di civiltà e di dignità.  (Francesco Falli, Segretario OPI)