RIASSUNTO PER CONOSCENZA (importante!)
Buongiorno, la cosa riguarda solo una piccolissima (per fortuna!) parte degli iscritti, circa una ventina.
Come ricordiamo da tempo su ogni spazio disponibile, sito web istituzionale, spazi social, newsletter ecc, PURTROPPO la questione della tassa annuale non la possiamo evitare.
E non solo: siccome da un pò di tempo siamo diventati una parte di Pubblica Amministrazione (una roba …robusta, ma solo in termini di cose da fare, adempimenti da rispettare, ecc) le stesse tasse DEVONO ARRIVARE AGLI ISCRITTI VIA PEC e devono essere gestite – e pagate- col sistema PagoPA.
Quindi, il vecchio sistema che vedeva un gestore locale (la sede era in via XXIV maggio alla Spezia, qualcuno lo ricorderà) NON si può più praticare, ma non per scelta nostra: si DEVE seguire questa nuova procedura: nel 2025 e in questo 2026 le tasse, gestite con il PagoPA, sono arrivate via PEC.
Per migliorare la ”gestione”, abbiamo chiesto di spedirle anche su posta elettronica normale (altro motivo valido per comunicarci i nuovi indirizzi mail…altrimenti è ovvio che noi contattiamo gli ultimi indirizzi a noi noti).
Diciamo che il 98% ha fatto tutto bene e quest’anno è stato fatto tutto ancor meglio, considerando che ora i bollettini ”scadono” in modo netto in una certa data, contrariamente a come avveniva con il vecchio sistema.
Bene: arriviamo al sodo.
Qualcuno – di propria iniziativa, senza chiedere nulla a noi– ha preso le ricevute dei vecchi bollettini, ha copiato l’IBAN del vecchio gestore, e ha versato i soldi della tassa 2026 su quel conto (probabilmente perchè non ha modo di governare e visualizzare la propria PEC: e questo è un problema serissimo, come diciamo dal 2020: ma non per l’OPI! Lo è per il/la titolare della casella, perchè se gli arriva una multina da 25 euro dal Comune di Saltafosso e non la vede e non la gestisce, dopo un anno il conto arriva a migliaia di euro).
Naturalmente noi non vedremo una lira di quella operazione errata, da noi NON indicata; l’iscritto/a dovrà contattare quel gestore (che non è più un nostro partner da oltre due anni) per farsi ridare la moneta, ma per risolvere con OPI dovrà pagare la tassa con le regole previste.
Il bollettino lo si recupera facilmente (come ricordato sul sito e via mail a chi lo richiede) passando dal portale di FNOPI.IT e registrandosi facilmente sullo stesso portale.
Suggeriamo, a chi ha difficoltà di qualsiasi genere, di contattarci SEMPRE, prima di prendere iniziative personali, non richieste e non previste, che NON risolveranno la cosa.
Cordialmente.
