NUOVA AGGRESSIONE, A GENOVA
Questa volta riguarda una psichiatra, presso un pronto soccorso, quello di Villa Scassi.
Dettagli del fenomeno (con i dati di tutto il 2025) come sono oggi noti:
-vittime principali in misura maggiore sempre le donne, che rappresentano circa il 70-72% delle vittime di episodi di violenza: dottoresse e infermiere sono le categorie piu’ coinvolte.
-tipologia: oltre il 70% degli episodi totali si manifesta sotto forma di una aggressione verbale o psicologica, mentre le violenze fisiche (spintoni, pugni, calci o morsi) colpiscono circa un/una professionista su sei.
-sottostima: e’ certezza che i dati ufficiali rappresentino soltanto la punta dell’iceberg del numero REALE.
-luoghi di aggressione: pronto soccorso e settore della Salute mentale i settori più coinvolti.
Molti operatori non sporgono neppure denuncia per evitare complicazioni, o perché la violenza viene percepita come un rischio esistente.
In Regione Liguria le aggressioni a operatori sanitari e sociosanitari hanno così registrato negli ultimi tre anni un trend in costante crescita, con una stima di circa 455 episodi di violenza (dato che include quella fisica e quella verbale) denunciati ai danni delle donne medico e infermiere nel corso del 2025, in aumento rispetto ai 433 casi del 2024, e ai 410 del 2023.
Poi ci sono gli episodi che riguardano gli uomini e le donne di altra categorie, ma gia’ questi dati sono assolutamente significativi.
