Sono stati pubblicati nei giorni scorsi numerosi articoli, relativi al grande disagio che risulta avvertito da operatori e degenti presso le degenze ed i servizi dell’ospedale di Sarzana (SP).

Pochi giorni fa perfino Rainews ha riportato queste segnalazioni, ripetute, che confermano la grande difficoltà che vivono coloro che subiscono l’effetto di una temperatura elevata in locali dove, di norma, la stessa dovrebbe essere controllata.

Sicuramente due fattori importanti incidono, oltre alla evidente inadeguatezza dei sistemi di raffrescamento a disposizione: il primo è, di certo, il fenomeno delle estati sempre più roventi ad ogni anno che passa: ma, proprio per questo, non sono certo fenomeni inattesi nè sorprendenti.

Il secondo fattore è che la struttura dell’ospedale sarzanese è decisamente enorme e sovradimensionata rispetto all’impiego, e anche in condizioni di clima ”normale” è una vera impresa riuscire a raffreddarlo d’estate e scaldarlo d’inverno; se a ciò si aggiungono i disservizi segnalati, il risultato è scontato.

Alleghiamo i link ad alcuni degli articoli sulla vicenda.

https://www.rainews.it/tgr/liguria/video/2026/07/cgil-ancora-alla-carica-troppo-caldo-al-san-bartolomeo-e199db21-82eb-4958-b871-814bbd3f3064.html

https://www.lanazione.it/la-spezia/cronaca/caldo-in-ospedale-chiuse-le-sale-operatorie-del-san-bartolomeo-di-sarzana-la-denuncia-del-nursind-ae3whpj7

https://www.cittadellaspezia.com/2026/07/08/la-denuncia-della-cgil-caldo-insostenibile-nellospedale-di-sarzana-asl5-intervenga-662217/

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/ospedali_italiani/2026/07/24/e-troppo-caldo-sale-operatorie-chiuse-allospedale-di-sarzana_bbb06698-ea60-46c5-bf75-edcb45f69429.html