IN PARTENZA nelle ultime ore del 22 gennaio le quote dell’anno 2026.
Come già anticipato in assemblea ordinaria, e come ricordato pochi giorni fa, da quest’anno ci sono due novità.
La prima riguarda l’importo, che passa a 85 euro.
Ci dispiace per il lieve aumento, ma sinceramente i costi vivi di sede, utenze, e obblighi dell’ente sono sempre più alti; le consulenze per le tante scadenze amministrative dell’ente sono indispensabili e OBBLIGATORIE per legge; inoltre le quote permettono i servizi di formazione accreditata e PEC, ma anche la esistenza pratica della sede: tutti costi messi a bilancio, come è noto.
La seconda novità è che la tassa, così come arriva sulla PEC, potrà essere pagata dal momento del suo arrivo, fino al 30 APRILE 2026: dopo tale data, il QR code sarà inattivato ed inutilizzabile.
Per i ritardatari verrà emessa una nuova tassa, sempre via PEC, con una cifra più elevata.
Questo, purtroppo, a causa delle centinaia di quote che ogni anno sono versate con troppo ritardo.
Ma i costi, le uscite del mutuo della sede a cadenza mensile, piuttosto che la tassa sui rifiuti (avete visto le cifre recentemente…) non aspettano dicembre.
In questo modo lasciamo ai colleghi la possibilità di pagare meno, se saranno puntuali. Non è certo un concetto nuovo, succede con molte altre cose; ma ci sembra corretto spiegarlo.
La Tesoreria e il Direttivo restano a disposizione per eventuali criticità; come detto riceveremo (ognuno di noi iscritti) la tassa sulla PEC in queste ore: eventuali aggiornamenti saranno quanto prima comunicati.
IN OGNI CASO, PER SALDARE SENZA AVERE FISICAMENTE IN MANO IL BOLLETTINO GIUNTO VIA PEC E VIA MAIL ORDINARIA, si può procedere in questo modo:
1-entrare su www.fnopi.it
2- in alto si trova il link di accesso a ”AREA RISERVATA ISCRITTI”
3- entrare dopo essersi registrati, se ancora non lo avevate fatto in precedenza; altrimenti accedete con le vostre credenziali se già registrati in precedenza
4- a questo punto si visualizza una pagina che riporta in alto la scritta ”Benvenuto/a nella intranet dell’Albo”: e si vedono alcune funzioni disponibili: fra queste si nota ”Pagamenti Online”. Seguendo le indicazioni, qui trovate ”il Vostro bollettino personale” di pagamento, molto comodo e molto facile da pagare anche on line.
In alternativa lo potete salvare, stampare, e pagare comodamente anche ”fisicamente” nelle rivendite autorizzate, o alle Poste, o in banca.
INFINE, UNA ULTERIORE ”PREDICA” PER LA QUESTIONE ”PEC NON ATTIVA”.
Circa trenta indirizzi PEC sono risultati ”non attivi”, sicuramente scaduti di efficacia, e sono indirizzi che avevamo avuto come casella PEC direttamente dai nostri iscritti.
Sono ormai sei anni che cerchiamo in ogni modo, e con ripetuta frequenza, di ricordare che non avere una PEC attiva è un problema serio e reale con conseguenze sulla efficacia della iscrizione, e NON per questo Ordine, ma per il professionista.
In questo particolare caso ovviamente la mancata consegna delle tasse potenzialmente danneggia anche l’ente e, in applicazione della legge 120 del 2020, in questi giorni l’OPI dovrà procedere come previsto dalla norma indicata, di certo con dispiacere; creando difficoltà organizzative e un reciproco stress, in circostanze obbligate e del tutto non desiderate.
