L’otto novembre scorso, dopo aver ripreso la formazione accreditata nel post voto elettorale di OPI SP con un evento FAD (che scadrà il 30/11), abbiamo organizzato un evento in sede, per dare spazio e parola a dei colleghi che, proprio nei giorni delle votazioni, ci hanno manifestato interesse a proporre qualcosa di loro, un qualcosa di intensamente vissuto, e legato alle loro esperienze.

Abbiamo così pensato di proporre ai nostri iscritti un evento ECM residenziale, dedicato al racconto di storie di vita professionale infermieristica non tradizionali; e per farlo, abbiamo pensato a giovani colleghi e a colleghi già in pensione, come è Salvatore Mannina, che dopo un passaggio presso la rianimazione spezzina ha scelto (già negli Anni Settanta del XX secolo) di portare all’estero la propria professionalità, lavorando su piattaforme petrolifere dei Mari del Nord e nel deserto africano, diventando responsabile di altro personale sanitario, impegnato in più settori del brand petrolifero per il quale all’epoca lavorava.  Salvatore, a metà Anni Novanta, è stato parte del team sanitario che, per primo, ha inviato un ECG via telefonica da una piattaforma sul mare, e questo esperimento aprì la strada a molte altre novità tecnologiche, divenute oggi …routinarie.

Salvatore resta sempre un nostro iscritto, al quale noi teniamo molto, e che ci racconta cose interessanti e particolari, come ha fatto su questo sito, nella pagina di ”Storie in A4”.

Poi, come da programma, hanno preso la parola due giovani, Maria Silvia Rossetti e Massimiliano Adorni che hanno descritto il loro percorso di vita professionale, fatto di esperienze non comuni (Maria Silvia, ad esempio, ha presentato la sua esperienza portoghese con Erasmus, e la ricerca svolta con altri colleghi al Careggi fiorentino sulle valutazioni infermieristiche del malato nell’immediato post operatorio, lavoro che rimarca la autonomia professionale; mentre Massimiliano non ha solamente presentato il suo impegno nel team di Emodinamica, ma ha toccato anche i punti attuali della professione sul piano delle opportunità, criticità, prospettive possibili).

Tutti hanno acceso l’interesse nella platea, e questa loro descrizione della professionalità, intensa, che è derivata dal racconto di esperienze non molto comuni nè frequenti, e di assoluta qualità, ci ha infine condotto alla presentazione delle ultime novità che riguardano la professione, un tema oggi piuttosto caldo e controverso affrontato in chiusura da Gian Luca Ottomanelli e Francesco Falli.

Nel 2025 ritorneremo a produrre eventi, come peraltro è già accaduto, con i colleghi iscritti: se non siamo in grado di aumentarvi le retribuzioni, non per un nostro limite ma perchè non ci sediamo ai tavoli delle trattative sindacali, possiamo e dobbiamo raccogliere le vostre disponibilità a proporre e presentare i vissuti professionali, come in questo caso.

E lo facciamo molto volentieri. Qui vi ringraziamo veramente molto, per la disponibilità all’evento più che gradito dai partecipanti…e dagli organizzatori.

(L’occasione è stata utile per consegnare ai docenti anche le prime borracce ecologiche  ”#Senzainfermierinoncefuturo’‘, realizzate da Skydd La Spezia: non sono in vendita ma sono disponibili, come piccolo benefit esclusivo, per circostanze particolari).