Eventi ECM residenziali di fine anno
DUE EVENTI RESIDENZIALI MOLTO BELLI E UN PO’ DIVERSI- SICURAMENTE INTERESSANTI
Martedì 16 settembre apertura al pubblico annullata per evento formativo addetti
Partito il nostro nuovo evento FAD
Anche per quest’anno assicuriamo, come avviene da molto tempo, il raggiungimento del debito formativo con i nostri eventi ECM gratuiti: questo in particolare per coloro che, non essendo dipendenti pubblici, faticano più di altri a raggiungere la condizione di certificabilità nella banca dati di Co.Ge.A.P.S.
Oltre ai corsi prodotti in sede (modalità residenziale) già effettuati il 14 maggio ed il 3 e 23 giugno, avremo almeno altri due eventi da qui a fine 2025, sempre in sede OPI spezzino (aula Monia Bruschi); inoltre proseguiamo a costruire eventi ECM richiesti da alcune strutture private, rivolti in particolare ai loro dipendenti; e per tutti ecco – appunto- ora questa nuova FAD.
Le condizioni di partecipazione, molto banali, sono contenute nelle indicazioni sulla pagina dedicata di questo sito. L’evento vale 23, 2 crediti ECM.
Evento ECM FAD 708-458302 edizione 1 attiva dal 21/08/2025 al 31/10/2025 (coupon richiedibile non oltre il 15 ottobre pv).
L’INFERMIERE CHE VERRA’- FORSE
Se ricevete questa comunicazione non trascuratela, in particolare se utilizzate la nostra casella PEC
Buongiorno a tutte e tutti: se avete ricevuta, via posta elettronica certificata e anche via posta elettronica ordinaria, la comunicazione che vedete allegata a questo testo, significa che NON abbiamo avuto la comunicazione, dal sistema nazionale PagoPA, che avete versata la tassa 2025 (che è scaduta il 10 marzo).
QUESTA COMUNICAZIONE ARRIVA A SOLTANTO 205 ISCRITTI ai nostri Albi, quindi è molto più facile essere fra coloro che non hanno ricevuto nulla, e in questo caso siamo tutti a posto così.
Abbiamo sollecitato perchè purtroppo le spese per il nostro OPI ci sono TUTTO L’ANNO, e non è vero, come qualcuno crede, che ”…ci sia tempo fino a fine anno per pagare la quota”…abbiamo per questi anni raggiunto il risultato di NON aumentare la quota annua proprio perchè, se tutti pagano puntualmente (oppure, dopo i nostri solleciti…ci sta), il bilancio dell’ente ne guadagna: bilancio peraltro che viene sempre condiviso e approvato dagli iscritti in assemblea.
QUI CHIEDIAMO DI FARE MOLTA ATTENZIONE A CHI E’ TITOLARE DELLA NOSTRA PEC GRATUITA RILASCIATA DA OPI LA SPEZIA: se state usando la nostra casella PEC e avete ricevuto questa comunicazione Vi invitiamo a leggerla con MOLTA CURA, perchè sono già venute meno ADESSO le condizioni contrattuali della Vostra casella, gratuita, da noi attivata.
NON ABBIAMO ALCUN INTERESSE, NE’ ALCUN VANTAGGIO A SANZIONARE gli iscritti: è facilissimo mettersi in regola e restare tali, se avete dubbi contattateci.
Anche in Agosto leggiamo senza problemi le Vostre mail, sulla posta ordinaria: segreteria@opi.laspezia.it, oppure sulla PEC laspezia@cert.ordine-opi.it (in questo caso, dovete scrivere da una casella PEC).
Suggeriamo attenzione ai titolari della nostra casella PEC: conviene a tutti.
Buona estate
Novità nel sistema ECM: informazioni e considerazioni
INFORMAZIONI UTILI (SPERIAMO) SULLE NOVITA’ ECM 2025
Come forse avrete notato, Agenas ha pubblicato questa circolare (link: https://omceomi.it/wp-content/uploads/2025/07/1-Delibera-n.1.2025-CNFC-ECM.pdf) che descrive alcune novità sul sistema ECM (non molte, ma è bene saperle).
PERCHE’ LA DELIBERA?
Con la Legge 24 del 2017 (la cosiddetta Legge Gelli) i professionisti sanitari che non arrivano a colmare il 70% del debito formativo ECM non hanno una copertura assicurativa efficace.
Ovviamente le compagnie assicurative sono informate sul punto.
Attualmente, la percentuale dei professionisti sanitari (di TUTTE le professioni) che sono ‘’certificabili’’ (cioè che hanno soddisfatto il loro debito ECM triennale) si attesta (per il triennio 2020-2022) intorno al 70%. Ora è evidente che non si possono, al momento, trovare altri passaggi -per migliorare la situazione complessiva- che non fare qualche ‘’sconto’’, e provare a sanare così in qualche modo la situazione dei trienni precedenti.
Non sono sicuro, personalmente, che le iniziative assunte riusciranno a migliorare la situazione: infatti, da una parte si sceglie di aumentare i bonus, che già da anni erano concessi, a quelli che hanno soddisfatto il debito: cioè, se eri già in regola, ora ti facciamo uno sconto.
Ma se ero già in regola, come dire, mi serve abbastanza a poco: certo, fa scendere il mio debito su questo triennio, ma in pratica va a facilitare chi non aveva comunque particolari problemi.
Viene poi introdotta la questione della possibilità di acquisire dei ‘’Crediti compensativi’’: cosa sono e a cosa servono?
‘’I crediti ECM acquisiti dal professionista in eccedenza rispetto all’obbligo formativo Individuale- dal 2014 alla fine del triennio 2026-2028 -possono ora essere utilizzati per colmare eventuali debiti formativi relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022.
I professionisti potranno acquisire crediti compensativi fino al 31 dicembre 2028.
I calcoli delle eccedenze e gli spostamenti verranno effettuati automaticamente dal CoGeAPS che procederà con la compensazione dei trienni a partire da quello più recente, senza bisogno che il professionista intervenga manualmente’’.
Anche in questo caso, non sembra molto efficace invitare chi ha ‘’crediti in eccedenza’’ a redistribuirli su trienni ”disabitati”…di norma, questi sanitari sono già a posto anche nel recente passato (salvo qualche possibile caso, certo: ma non saranno molti, per la nostra ultraventennale esperienza). In realtà oggi il vero problema è la ‘’fetta’’ di sanitari che si trovano a ZERO crediti o che ne hanno veramente pochi. Certo, ora diventa possibile anche per loro acquisire ‘’centinaia’’ di crediti, e riportarli nei trienni precedenti, fino all’ormai remoto 2014-2016: ma…lo faranno?
O attenderanno una nuova ed ulteriore ”sanatoria” ?
Diventa invece interessante la possibilità di ”spostare” sul prossimo triennio (2026-2028) i crediti eccedenti alla fine del triennio attuale (2023-2025); questa è- insieme alla questione della poilizza professionale- la novità vera.
Infine, saranno calcolati con un maggior valore, rispetto al solito standard di un’ora = un credito, gli eventi progettati su queste tematiche di interesse nazionale, considerate strategiche per il Servizio Sanitario Nazionale.
La formazione su queste tematiche sarà infatti incentivata attraverso una maggiorazione di 0,3 crediti per ogni ora di formazione durante i periodi indicati.
Le tematiche scelte come ”dotate di bonus” sono le seguenti :
- Innovazione digitale con l’obiettivo di promuovere la cultura della sanità digitale e sviluppare competenze specifiche, nell’uso delle tecnologie per la cura, diagnosi e prevenzione;
- One Health, per rafforzare l’approccio olistico che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale, promuovendo la collaborazione multidisciplinare;
- Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale (DM 77), per sostenere l’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale, potenziando la formazione multidisciplinare e trasversale;
- Formazione in infezioni ospedaliere, in linea con gli obiettivi del PNRR, per rafforzare la capacità del SSN di prevenire e saper gestire le infezioni nosocomiali;
- Health Technology Assessment (HTA), per diffondere la cultura della valutazione delle tecnologie sanitarie e formare “HTA users” in grado di utilizzare i documenti di HTA nei processi decisionali;
- Sicurezza degli Esercenti le Professioni Sanitarie e Socio-Sanitarie, per affrontare il fenomeno della violenza contro gli operatori sanitari, promuovendo la consapevolezza del rischio e sviluppando competenze nella gestione di questi eventi.
Nell’insieme, questa serie di novità potrà essere utile solo in minima parte, se l’intento è quello di recuperare chi non è ‘’certificabile’’.
Sarebbe- lo ricordiamo da tempo- certamente più attrattivo un ‘’premio’’ economico per chi è in regola, magari inserendolo anche nelle contrattazioni nazionali dei vari settori, Pubblico e Privato.
Comunque sia: il concetto veramente da acquisire è che ora la questione delle coperture assicurative si fa molto seria, proprio a partire da questo triennio.
Come Ordine provider dal 2002, per aiutare gli iscritti a raggiungere la ‘’certificabilità ‘’offriremo (oltre ai corsi ECM in presenza, fatti e da fare in questo 2025) l’accesso – come ogni anno- a un nostro evento FAD da oltre 23 crediti: info solo sul nostro sito e solo in prossimità dell’evento, che scatterà il 21 agosto e si concluderà il 31 ottobre.
(responsabile della formazione per OPI SP Francesco Falli)
Una tesi sulla prescrizione infermieristica: opinioni a confronto sul tema
Riceviamo e pubblichiamo questo messaggio , da parte della relatrice di tesi, da Brescia.
Collaboriamo volentieri, dato l’argomento di sicura attualità.
Il progetto di tesi, intitolato “La prescrizione infermieristica in Italia: uno sguardo sul contesto nazionale attraverso le opinioni dei professionisti”, si propone di indagare e descrivere l’opinione degli infermieri italiani rispetto alla possibile introduzione della prescrizione infermieristica e alle sue potenziali ricadute professionali.
Per raccogliere i dati necessari alla ricerca, vorremmo chiedere la possibilità di diffondere il questionario che trovate al seguente link:
https://forms.gle/VnBe5o8SGuvBnvAE7
Conseguenze pratiche e scontate della carenza (vera!) di Infermieri
La situazione è realmente grave, al punto che un concorso nel Pubblico sposta -dal Privato- quei professionisti che permettono a molte strutture di essere una sorta di ”succursale” dell’ospedale: a questo punto le ricadute coinvolgeranno tutti, sia le strutture private (che dovranno rivedere organizzazione e offerta posti letto) sia quelle pubbliche (dove i posti letto sono pochi per definizione) , e il denominatore comune è solo uno: mancano Infermieri, ma in misura ormai veramente importante…
OGGI MARTEDI’ 24 apertura posticipata
Buongiorno, ci scusiamo ma per problemi di mobilità la apertura di oggi martedì 24 (15.30-16.30) è sicuramente posticipata.
In ogni caso, qualora fosse del tutto rinviata, siamo SEMPRE raggiungibili via mail e al cellulare per le emergenze.
Grazie ma è problema improvviso, di natura pratica.

