Genova, bando per Infermiere di ricerca

AOM GENOVA
AZIENDA OSPEDALIERA METROPOLITANA
INFERMIERE DI RICERCA
Ci giunge, con preghiera di diffusione, il bando relativo a una posizione di infermiere di ricerca a tempo determinato, della durata di 24 mesi, presso la S.S. Terapia Radiometabolica della U.O. Medicina Nucleare dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova.
La persona selezionata entrerà a far parte del team e sarà coinvolta nella gestione di studi clinici dedicati all’impiego terapeutico di radiofarmaci innovativi, compresi alcuni trial clinici di fase I di prossimo avvio.
Il bando è disponibile nel pdf allegato ed al seguente link:

Disagi per tutti all’ospedale di Sarzana (SP)

Sono stati pubblicati nei giorni scorsi numerosi articoli, relativi al grande disagio che risulta avvertito da operatori e degenti presso le degenze ed i servizi dell’ospedale di Sarzana (SP).

Pochi giorni fa perfino Rainews ha riportato queste segnalazioni, ripetute, che confermano la grande difficoltà che vivono coloro che subiscono l’effetto di una temperatura elevata in locali dove, di norma, la stessa dovrebbe essere controllata.

Sicuramente due fattori importanti incidono, oltre alla evidente inadeguatezza dei sistemi di raffrescamento a disposizione: il primo è, di certo, il fenomeno delle estati sempre più roventi ad ogni anno che passa: ma, proprio per questo, non sono certo fenomeni inattesi nè sorprendenti.

Il secondo fattore è che la struttura dell’ospedale sarzanese è decisamente enorme e sovradimensionata rispetto all’impiego, e anche in condizioni di clima ”normale” è una vera impresa riuscire a raffreddarlo d’estate e scaldarlo d’inverno; se a ciò si aggiungono i disservizi segnalati, il risultato è scontato.

Alleghiamo i link ad alcuni degli articoli sulla vicenda.

https://www.rainews.it/tgr/liguria/video/2026/07/cgil-ancora-alla-carica-troppo-caldo-al-san-bartolomeo-e199db21-82eb-4958-b871-814bbd3f3064.html

https://www.lanazione.it/la-spezia/cronaca/caldo-in-ospedale-chiuse-le-sale-operatorie-del-san-bartolomeo-di-sarzana-la-denuncia-del-nursind-ae3whpj7

https://www.cittadellaspezia.com/2026/07/08/la-denuncia-della-cgil-caldo-insostenibile-nellospedale-di-sarzana-asl5-intervenga-662217/

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/ospedali_italiani/2026/07/24/e-troppo-caldo-sale-operatorie-chiuse-allospedale-di-sarzana_bbb06698-ea60-46c5-bf75-edcb45f69429.html

 

 

Altra aggressione : questa volta al pronto soccorso dell’ospedale S. Andrea La Spezia

PIENA SOLIDARIETA’ AL COLLEGA AGGREDITO IN PS lunedì 13 luglio, alla Spezia.
Il fatto è accaduto  lunedì 13 luglio, sotto gli occhi degli stessi poliziotti che avevano accompagnato in PS questa persona (l’aggressore) a seguito di un episodio accaduto in città, ed ha comportato- sulla base del Decreto Legge n. 137/2024 convertito in Legge n. 171/2024, l’immediato arresto.
Nel processo per direttissima, svolto martedì nel tribunale spezzino, è stato confermato l’arresto.
Come già accaduto, restiamo a disposizione per sostegno col legale di OPI.

Bolano, il Borgo Incantato e le manovre salva vita

AL BORGO INCANTATO DI BOLANO LE INFERMIERE E GLI INFERMIERI DI OPI LA SPEZIA
Maggi Anna
Pennucci Davide
Fabio Lai
Pollini Elisa
Valentini Giulia
hanno descritto le pratiche e concrete manovre salvavita e “formato” alle principali coordinate dell’emergenza ( chiamata soccorso, ecc) un sacco di persone, adulti e piccini, dimostrando il valore della professione e la importanza di una educazione sanitaria effettuata da competenti!
A loro un grande grazie e ad Elisa Destri , Revisora OPI e cittadina illustre dello splendido Comune ( Bolano) anche tante grazie per lo sbattimento del recupero/trasporto dei vari presìdi e della organizzazione.

Verifica massiva delle iscrizioni all’Albo Nazionale

SERVIZIO DI VERIFICA MASSIVA ISCRIZIONI PROFESSIONISTI: NUOVO SERVIZIO PER AZIENDE E ISTITUZIONI

Con la presente si informa che è stato attivato il nuovo Servizio di Verifica Massiva delle
iscrizioni all’Albo Nazionale FNOPI, accessibile tramite piattaforma dedicata sul sito istituzionale.

Tale servizio consente ad Aziende Sanitarie, Pubbliche Amministrazioni e Autorità competenti di effettuare verifiche cumulative dello
stato di iscrizione dei professionisti, mediante caricamento di file in formato Excel contenenti i codici
fiscali degli interessati.
Tale funzionalità si inserisce nell’ambito delle competenze istituzionali della FNOPI ed è
finalizzata a semplificare e rendere più efficienti i flussi di verifica, riducendo il ricorso alle richieste
massive via PEC e contribuendo al contrasto dell’esercizio abusivo della professione.

Il sistema restituisce esclusivamente un esito binario (“Iscritto” / “Non iscritto”), nel rispetto
dei principi di minimizzazione dei dati e tutela degli interessati, senza esposizione di informazioni
ulteriori o di natura disciplinare.

• in caso di esito “Non iscritto”, è necessario procedere a verifiche puntuali, in via prioritaria
presso il soggetto interessato e, in subordine, presso l’Ordine competente, prima di trarre
qualsiasi conseguenza;
• resta ferma la competenza esclusiva degli OPI provinciali nella tenuta degli Albi e nel rilascio
di certificazioni ufficiali.

In coerenza con quanto previsto dalla Valutazione di Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) , si
resta a disposizione per una adeguata informazione agli iscritti che dovessero richiedere chiarimenti sul
funzionamento del servizio e, più in generale, a ogni soggetto interessato.

L’informativa ci giunge dalla FNOPI oggi, via PEC, ore 12.22

Il sito istituzionale è aggiornato alle 13.17 dello stesso giorno.

Segreteria OPI La Spezia

Si chiude il primo semestre della nostra formazione: ripartiremo presto

15 giugno 2026: ecco un ECM in sede OPI, aula formazione ”Monia Bruschi”; in programma un BLSD che conclude il primo semestre formativo residenziale del 2026 del nostro Ordine che, come sapete ormai, è provider nazionale standard da tanti anni.
Sempre nella stessa data , chiude la distribuzione dei nostri coupon per l’evento FAD dedicato ad alcuni modelli organizzativi del nostro settore.
Nel secondo semestre sara’ prodotto un secondo evento FAD, sempre su temi attuali.
Per l’evento d’aula (residenziale) grazie a Samantha Di Marco e Nico Furletti , super docenti BLSD🙃🙂😀

Nuova aggressione: Genova, pronto soccorso Villa Scassi

NUOVA AGGRESSIONE, A GENOVA
Questa volta riguarda una psichiatra, presso un pronto soccorso, quello di Villa Scassi.
Dettagli del fenomeno (con i dati di tutto il 2025) come sono oggi noti:
-vittime principali in misura maggiore sempre le donne, che rappresentano circa il 70-72% delle vittime di episodi di violenza: dottoresse e infermiere sono le categorie piu’ coinvolte.
-tipologia: oltre il 70% degli episodi totali si manifesta sotto forma di una aggressione verbale o psicologica, mentre le violenze fisiche (spintoni, pugni, calci o morsi) colpiscono circa un/una professionista su sei.
-sottostima: e’ certezza che i dati ufficiali rappresentino soltanto la punta dell’iceberg del numero REALE.
-luoghi di aggressione: pronto soccorso e settore della Salute mentale i settori più coinvolti.
Molti operatori non sporgono neppure denuncia per evitare complicazioni, o perché la violenza viene percepita come un rischio esistente.
In Regione Liguria le aggressioni a operatori sanitari e sociosanitari hanno così registrato negli ultimi tre anni un trend in costante crescita, con una stima di circa 455 episodi di violenza (dato che include quella fisica e quella verbale) denunciati ai danni delle donne medico e infermiere nel corso del 2025, in aumento rispetto ai 433 casi del 2024, e ai 410 del 2023.
Poi ci sono gli episodi che riguardano gli uomini e le donne di altra categorie, ma gia’ questi dati sono assolutamente significativi.

Attenzione: non ci sono modi alternativi per pagare le quote annue dell’Ordine

RIASSUNTO PER CONOSCENZA (importante!)
Buongiorno, la cosa riguarda solo una piccolissima (per fortuna!) parte degli iscritti, circa una ventina.
Come ricordiamo da tempo su ogni spazio disponibile, sito web istituzionale, spazi social, newsletter ecc, PURTROPPO la questione della tassa annuale non la possiamo evitare.
E non solo: siccome da un pò di tempo siamo diventati una parte di Pubblica Amministrazione (una roba …robusta, ma solo in termini di cose da fare, adempimenti da rispettare, ecc) le stesse tasse DEVONO ARRIVARE AGLI ISCRITTI VIA PEC e devono essere gestite – e pagate- col sistema PagoPA.
Quindi, il vecchio sistema che vedeva un gestore locale (la sede era in via XXIV maggio alla Spezia, qualcuno lo ricorderà) NON si può più praticare, ma non per scelta nostra: si DEVE seguire questa nuova procedura: nel 2025 e in questo 2026 le tasse, gestite con il PagoPA, sono arrivate via PEC.
Per migliorare la ”gestione”, abbiamo chiesto di spedirle anche su posta elettronica normale (altro motivo valido per comunicarci i nuovi indirizzi mail…altrimenti è ovvio che noi contattiamo gli ultimi indirizzi a noi noti).
Diciamo che il 98% ha fatto tutto bene e quest’anno è stato fatto tutto ancor meglio, considerando che ora i bollettini ”scadono” in modo netto in una certa data, contrariamente a come avveniva con il vecchio sistema.
Bene: arriviamo al sodo.
Qualcuno – di propria iniziativa, senza chiedere nulla a noi– ha preso le ricevute dei vecchi bollettini, ha copiato l’IBAN del vecchio gestore, e ha versato i soldi della tassa 2026 su quel conto (probabilmente perchè non ha modo di governare e visualizzare la propria PEC: e questo è un problema serissimo, come diciamo dal 2020: ma non per l’OPI! Lo è per il/la titolare della casella, perchè se gli arriva una multina da 25 euro dal Comune di Saltafosso e non la vede e non la gestisce, dopo un anno il conto arriva a migliaia di euro).
Naturalmente noi non vedremo una lira di quella operazione errata, da noi NON indicata; l’iscritto/a dovrà contattare quel gestore (che non è più un nostro partner da oltre due anni) per farsi ridare la moneta, ma per risolvere con OPI dovrà pagare la tassa con le regole previste.
Il bollettino lo si recupera facilmente (come ricordato sul sito e via mail a chi lo richiede) passando dal portale di FNOPI.IT e registrandosi facilmente sullo stesso portale.
Suggeriamo, a chi ha difficoltà di qualsiasi genere, di contattarci SEMPRE, prima di prendere iniziative personali, non richieste e non previste, che NON risolveranno la cosa.
Cordialmente.

OPI – Ordine Professioni Infermieristiche La Spezia

Ente di diritto pubblico non economico, organo sussidiario dello Stato (L. 3/2018)

Aperto al pubblico:

TUTTI i Martedì del mese, ore 16.00-17.00
PRIMO Mercoledì del mese, ore 08.30-12.30
TUTTI i Giovedì del mese, ore 15.30-18.30

CHIUSO se questi giorni sono prefestivi e festivi
CHIUSO nei giorni della fiera di S.Giuseppe a Marzo
Dal 1 al 20 Agosto si riceve su appuntamento

Possibilità di concordare incontri in altri giorni, solo tramite richiesta all’Indirizzo Email: segreteria@opi.laspezia.it


Recapiti:

Telefono: 0187 575177

Solo VERE URGENZE: 3382161588 (dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00-13.00)

Indirizzo Email: segreteria@opi.laspezia.it

ATTENZIONE, VERIFICATE NELLA CARTELLA “SPAM” EVENTUALI NOSTRE RISPOSTE: GRAZIE!

Indirizzo PEC: laspezia@cert.ordine-opi.it

ATTENZIONE, NON INVIARE “PEC” ALL’ INDIRIZZO DI POSTA ”NORMALE”: NON E’ POSSIBILE LEGGERLE CORRETTAMENTE E NON HANNO VALORE LEGALE. SE SI VUOLE INVIARE UNA “PEC”, SI DEVE SCRIVERE ALL’INDIRIZZO DI “PEC”: GRAZIE!

Per informazioni su quote d’iscrizione pagate o da pagare, scrivere all’Indirizzo Email: tesoreria@opi.laspezia.it

Indirizzo Uffici: Via P.E. Taviani 52, traversa di Via Fontevivo (La Spezia)

PER INVIARE RACCOMANDATE/PACCHI/POSTA TRACCIATA, scrivere al seguente indirizzo: “Per OPI LA SPEZIA, presso AUTUM Srl, Via Carpenino 43 – 19121 La Spezia”


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