Auguri a tutti col nostro video!

Prodotto dalla Consigliera Sonia Cerchi, il video riprende alcune delle iniziative dell’ultimo anno appena concluso.

Quasi tutte sono azioni che l’Ordine fa “in più “, non previste ( tipo i premi ai Colleghi, ecc) ma che aiutano lo sforzo quotidiano di tutti.

Il file è troppo carico per la pubblicazione diretta,  ma trovate il video sui nostri canali social: Facebook,  Telegram, Twitter [ X ], Instagram.

 

Buon anno!

Disponibile il nostro calendario 2025

Il nostro nuovo calendario è in sede, e lo potrete ritirare sin dalla prima apertura 2025 ( 2 gennaio, ore 15-18).

L’immagine scelta, ed elaborata come sempre con indiscutibile competenza da Skydd, rimanda al filobus che da qualche anno percorre la città capoluogo della nostra provincia, La Spezia.

La linea 1/3 vede ogni giorno, per tutta la durata del servizio, questo mezzo ricordare ai cittadini, ai tanti turisti, alle persone che lo incontrano come #senzainfermierinoncefuturo.

Purtroppo, non basta questo appello a migliorare la situazione della categoria che oggi, e lo dimostrano i dati dell’accesso alle selezioni dei Corsi di Laurea, vede un ridotto interesse da parte dei giovani. Questo è abbastanza comprensibile, se si considerano , e di questo abbiamo molte volte ragionato, le circostanze che rendono oggi meno attraente la scelta di questa professione: eppure, vogliamo credere che le cose potranno migliorare e che per questo va battuta ogni strada, compresa quella di una comunicazione istituzionale ”in movimento”.

Vi aspettiamo per la Vostra copia, o contattateci per riceverla dai nostri componenti il Consiglio Direttivo e la Commissione d’Albo!

I nostri orari di apertura per le festività

BUONE FESTE A TUTTI VOI,

come prima cosa, che leggete queste parole. E ai Vostri cari.

Per le nostre aperture settimanali del Martedì e Giovedì nei giorni delle festività natalizie saremo in parte attivi, ed in parte la sede resterà chiusa al pubblico, anche per permettere gli adempimenti burocratici di fine annata: ma avremo come sempre la consueta, costante attenzione alle eventuali richieste urgenti, da inviare via mail.

Ecco le nostre aperture al pubblico (e naturalmente agli iscritti) garantite, da qui a fine anno:

oggi 10 dicembre;

quindi il 12 dicembre;

poi il 17 dicembre

ed infine il 19 dicembre, con gli orari consueti.

Nei due martedì ”della vigilia” (24 e 31 dicembre) resteremo chiusi (si tratta infatti, in entrambi i casi, di giorni prefestivi).

La sede riaprirà al pubblico il giorno 2 Gennaio 2025, giovedì, solito orario.

VI RICORDIAMO di usare, per scrivere sulla nostra mail ordinaria (segreteria@opi.laspezia.it) , una vostra mail ordinaria (dunque, in questo caso NON usate una PEC); se invece volete scrivere all’OPI con la vostra PEC, in questo caso inviatela al nostro indirizzo PEC: laspezia@cert.ordine-opi.it

Buone Feste e Buon 2025!

 

Lerici: una bella iniziativa dei Lions, che ci ha coinvolti

Questa mattina a Lerici i Lions hanno organizzata, con la collaborazione della locale Pubblica Assistenza, una bella iniziativa tesa a proporre la rilevazione della glicemia ai cittadini e, dopo un breve colloquio con i medici volontari coinvolti, anche – qualora necessaria- una consulenza con un diabetologo esperto.
Per il rilievo della glicemia sui cittadini che si sono presentati, attraverso l’uso dei kit glicemici offerti in forte numero da ASL 5, i Lions hanno chiesto al nostro Ordine di poter impiegare infermieri esperti e noi, molto volentieri, abbiamo aderito con quattro professioniste.
Vogliamo pubblicamente ringraziare, e complimentarci con loro per la organizzazione perfetta e soprattutto per averci coinvolto, i Lions di Lerici- Golfo dei Poeti e la Pubblica Assistenza di Lerici: la giornata è stata molto ricca di soddisfazioni e ritorni e -ancora una volta- si dimostra che la sinergia fra diverse ”squadre”, unite per uno scopo comune, funziona.
Dovrebbe essere sempre così, in ogni settore, ma è certamente cosa complessa.
Si conferma anche la giusta visione dei Lions, perchè le attività di servizio, finalizzate alla prevenzione alla salute, sono importanti e consentono di raggiungere sempre più persone, e di sensibilizzarle, anche al fine del contenimento delle patologie e delle loro complicanze.
In particolare in questi momenti storici, non sempre privi di difficoltà sul piano della fruibilità delle cure e dei servizi.
Alleghiamo la foto che vede gran parte dei protagonisti di oggi a fine mattinata, di fronte al gazebo che ha funzionato come punto di rilevazione e colloquio, sempre frequentatissimo per tutta la durata della bella iniziativa.
Lerici, 30.11.2024

Qualcosa da dire sulle scelte della nostra Regione (e aggiornamenti…in progress)

Il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha presentato la nuova squadra al governo della Regione e ha individuato anche il nuovo Assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, al quale formuliamo i nostri sinceri, migliori auguri.

Nel comunicato di presentazione dei nuovi Assessori, è stato spiegato ai cittadini che l’infettivologo Matteo Bassetti ha assunto la direzione di un nuovo ‘’organismo’’, il neonato ‘’Consiglio Superiore di Sanità’’ ligure, creato – sono le parole di Bassetti- ‘’..per ricalcare quello che avviene al Ministero della Salute con il Consiglio Superiore di Sanità…‘’…e ha poi aggiunto: ‘’…ho cercato di essere il più inclusivo possibile…’’.

Bene, dottor Bassetti: se si riferiva al genere, c’è riuscito, visto che ha chiamato uomini e donne; e ha avuto cura di convocare professionisti ‘’…in rappresentanza di tutte le aziende sanitarie’’, come ha affermato.

Noi restiamo invece insoddisfatti, e molto perplessi, per la totale assenza di qualsiasi altro profilo professionale che non sia quello medico.

Lei ha affermato di voler ‘’imitare’’ il Consiglio Superiore di Sanità ma, nel farlo, non si è soffermato sui componenti il Consiglio: in quello nazionale, in forza al Ministero della Salute, non ci sono solo medici, come è ovvio e normale che sia, visto che la Sanità è composta e sostenuta anche da altri profili professionali.

Restando al Consiglio Superiore di Sanità ‘’nazionale’’ nominato il 1/3/2022, c’era -ad esempio- la professoressa Paola Di Giulio, infermiera; così come erano presenti i rappresentanti di numerose professioni sanitarie, che elenchiamo rapidamente: veterinari, farmacisti, biologi, fisici, infermieri, ostetriche, professioni tecniche, psicologi.

Insomma: se il Prof Bassetti ci avesse spiegato che andava a indicare professionisti di sua fiducia, per un particolare progetto, lo avremmo potuto comprendere. Se invece, come ha fatto, afferma che ‘’vuole portare in Liguria il modello del Consiglio Superiore di Sanità’’, chiamandolo proprio nello stesso modo, diciamo che si è dimenticato pezzi fondamentali della Sanità regionale e nazionale: oltretutto, la questione infermieristica è -purtroppo- una urgenza nazionale e regionale, e forse sarebbe stata cosa buona e giusta tenerne conto adesso, e non domani.

Diciamo che come inizio avremmo gradito qualcosa di più connesso alle questioni urgenti, quotidiane, attuali.

Il Direttivo di OPI La Spezia

https://www.cittadellaspezia.com/2024/11/20/ordine-infermieri-spezzino-consiglio-superiore-bassetti-si-e-dimenticato-pezzi-fondamentali-della-sanita-572839/

 

 

 

 

AGGIORNAMENTO DEL 26 NOVEMBRE 2024

Nei giorni successivi alla nostra uscita, mentre si stanno organizzando incontri per un’intesa fra tutti gli Ordini della Regione, inclusi quelli di altre professioni (evidentemente sono coinvolti tutti i ”non medici”) ci sono state alcune dichiarazioni che riteniamo importanti.

Domenica 24/11, su ”Il Secolo XIX”, uno dei principali leader della opposizione, Davide Natale (PD) ha stigmatizzato la scelta di un Consiglio Superiore di Sanità ligure, ma non ha raccolto la questione di una composizione ”esclusiva”, e si è concentrato solo sulle modalità di attivazione del Consiglio stesso, non entrando nella questione di come è stato composto (13 medici su 13 componenti): al nostro Direttivo è parsa una occasione perduta.

Lunedì 25/11, sul proprio spazio ufficiale social, il Consigliere regionale Gianmarco Medusei (nella precedente legislatura è stato il Presidente del Consiglio regionale) ha chiesto di allargare la struttura ”…anche agli infermieri e le professioni sanitarie, specialisti di pediatria…”.

Riteniamo importante rimarcare che Medusei è medico, proprio come Bassetti.

AGGIORNAMENTO DEL 16 DICEMBRE 2024

Dopo diverse settimane un aggiornamento che pubblichiamo con soddisfazione, visto l’ingresso di un collega (insieme alla Veterinaria, il solo rappresentante di una professione diversa da quella medica…) : si tratta di Bruno Cavaliere.

Ecco l’articolo che lo indica da Primocanale.it

https://www.primocanale.it/sanit%C3%A0/49221-liguria-consiglio-superiore-sanita-nuovi-membri.html

 

Un corso ECM riuscitissimo: grazie ai colleghi!

L’otto novembre scorso, dopo aver ripreso la formazione accreditata nel post voto elettorale di OPI SP con un evento FAD (che scadrà il 30/11), abbiamo organizzato un evento in sede, per dare spazio e parola a dei colleghi che, proprio nei giorni delle votazioni, ci hanno manifestato interesse a proporre qualcosa di loro, un qualcosa di intensamente vissuto, e legato alle loro esperienze.

Abbiamo così pensato di proporre ai nostri iscritti un evento ECM residenziale, dedicato al racconto di storie di vita professionale infermieristica non tradizionali; e per farlo, abbiamo pensato a giovani colleghi e a colleghi già in pensione, come è Salvatore Mannina, che dopo un passaggio presso la rianimazione spezzina ha scelto (già negli Anni Settanta del XX secolo) di portare all’estero la propria professionalità, lavorando su piattaforme petrolifere dei Mari del Nord e nel deserto africano, diventando responsabile di altro personale sanitario, impegnato in più settori del brand petrolifero per il quale all’epoca lavorava.  Salvatore, a metà Anni Novanta, è stato parte del team sanitario che, per primo, ha inviato un ECG via telefonica da una piattaforma sul mare, e questo esperimento aprì la strada a molte altre novità tecnologiche, divenute oggi …routinarie.

Salvatore resta sempre un nostro iscritto, al quale noi teniamo molto, e che ci racconta cose interessanti e particolari, come ha fatto su questo sito, nella pagina di ”Storie in A4”.

Poi, come da programma, hanno preso la parola due giovani, Maria Silvia Rossetti e Massimiliano Adorni che hanno descritto il loro percorso di vita professionale, fatto di esperienze non comuni (Maria Silvia, ad esempio, ha presentato la sua esperienza portoghese con Erasmus, e la ricerca svolta con altri colleghi al Careggi fiorentino sulle valutazioni infermieristiche del malato nell’immediato post operatorio, lavoro che rimarca la autonomia professionale; mentre Massimiliano non ha solamente presentato il suo impegno nel team di Emodinamica, ma ha toccato anche i punti attuali della professione sul piano delle opportunità, criticità, prospettive possibili).

Tutti hanno acceso l’interesse nella platea, e questa loro descrizione della professionalità, intensa, che è derivata dal racconto di esperienze non molto comuni nè frequenti, e di assoluta qualità, ci ha infine condotto alla presentazione delle ultime novità che riguardano la professione, un tema oggi piuttosto caldo e controverso affrontato in chiusura da Gian Luca Ottomanelli e Francesco Falli.

Nel 2025 ritorneremo a produrre eventi, come peraltro è già accaduto, con i colleghi iscritti: se non siamo in grado di aumentarvi le retribuzioni, non per un nostro limite ma perchè non ci sediamo ai tavoli delle trattative sindacali, possiamo e dobbiamo raccogliere le vostre disponibilità a proporre e presentare i vissuti professionali, come in questo caso.

E lo facciamo molto volentieri. Qui vi ringraziamo veramente molto, per la disponibilità all’evento più che gradito dai partecipanti…e dagli organizzatori.

(L’occasione è stata utile per consegnare ai docenti anche le prime borracce ecologiche  ”#Senzainfermierinoncefuturo’‘, realizzate da Skydd La Spezia: non sono in vendita ma sono disponibili, come piccolo benefit esclusivo, per circostanze particolari).

 

Settanta anni di noi

Il 29 Ottobre del 1954 veniva emanata la legge 1049, il testo che ufficializzava la nascita dei Collegi IPASVI (l’acronimo riprendeva le iniziali della definizione delle tre professioni comprese in questo ente neonato: Infermiere Professionali, Assistenti Sanitarie, Vigilatrici d’Infanzia).

Rispetto ad oggi, c’erano al tempo molte differenze.

Prima di tutto, le tre professioni…non erano tali, ma rientravano nelle ‘’professioni sanitarie ausiliarie’’’ (della figura medica, naturalmente!).

Le aderenti al Collegio lo erano su base volontaria, spontaneistica, e non esistevano iscrizioni quale requisito necessario ed obbligatorio per l’esercizio professionale, come è oggi (e come avviene da molti anni a tutela dei cittadini, contro l’abusivismo e le truffe di chi si spaccia per ciò che non è).

Usiamo in questo commento sul Collegio del tempo (1954) il genere femminile perché gli uomini erano estromessi dai Collegi del tempo: un uomo poteva essere solo un ‘’infermiere generico’’, e si formava con pochi mesi di corso (e quindi NON era considerato un ”infermiere” vero e proprio ma una figura di supporto) , mentre la formazione di queste figure inserite nel nascente Collegio durava due anni e, nel caso delle Assistenti Sanitarie, tre: queste erano infatti IP (infermiere professionali) che con un ulteriore anno di formazione diventavano ASV, cioè Assistenti Sanitarie Visitatrici (la V verrà poi perduta nel tempo).

Di norma, la formazione di queste colleghe avveniva nella ”Scuole Convitto”: nella nostra Liguria era molto nota e stimata quella dell’Ospedale Galliera, a Genova.

Questa impostazione sarebbe rimasta a lungo; solo dal 1973 ci sarebbero state le primissime novità, con gli Accordi di Strasburgo infatti arrivavano ora anche gli uomini, e quindi dal 1975/1976 ecco i primissimi maschi iscritti ai Collegi: dapprima Infermieri Professionali, quindi anche Assistenti Sanitari.

Chiaramente, con l’apertura ad ambo i sessi la formazione usciva dai ”convitti” per collocarsi nelle nuove scuole regionali, gestite negli ”ospedali provinciali” e ”di zona”.

Il nostro Collegio prima, ed Ordine poi, non ha mai avuto maschi negli Albi  ”Assistenti Sanitari” e ”Vigilatrici d’Infanzia”: ed anche oggi nell’Albo Infermieri Pediatrici sono presenti solo donne. Con la riforma del 2018, e la legge numero 3 di quell’anno, sono nati gli Ordini e l’IPASVI si è profondamente trasformato , diventando- come sigla- OPI, e ha ‘’ceduto’’ al neonato Ordine TSRM-PSTRP le Assistenti Sanitarie (che al tempo erano rimaste solamente in dieci, nel nostro Albo dedicato).

Oggi in tutto sono iscritti all’OPI della provincia spezzina 2030 professionisti (2001 all’Albo Infermieri e 29 all’Albo Infermieri Pediatrici).

Cogliamo l’occasione per ricordare chi, fra i vari firmatari, lavorò molto alla realizzazione di questa norma oggi ricordata, cioè questa legge 1049 del 1954: si tratta di una parlamentare eletta nel nostro territorio, dove aveva studiato e vissuto, l’onorevole Angela Gotelli (1905-1996) ; nel 1947 fu chiamata a far parte della commissione ristretta di 75 membri, designata dai Costituenti della neonata Repubblica Italiana e, con Nilde Iotti, prese parte alla prima ‘’sottocommissione per i diritti e i doveri dei cittadini’’.

Eletta alla Camera dei deputati per tre successive legislature, nel 1948, nel 1953 e nel 1958, ricoprì incarichi di rilievo diventando Sottosegretario alla Sanità nel Governo Fanfani II e nel Governo Tambroni, ed al Lavoro nel Governo Segni II, diventando così la terza donna sottosegretario nella storia del Paese.

Qui vogliamo ricordare anche tutti coloro che sono stati coinvolti nella gestione del nostro ente dal 1955, quando cioè nacque alla Spezia l’IPASVI provinciale, fino ai giorni nostri.

 

 

Primo arrestato in Liguria per aggressione a sanitari

Per effetto del nuovo decreto governativo su aggressioni ai sanitari in servizio, un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato, intervenuta su chiamata dei sanitari di Villa Scassi (Genova), ospedale dove medico ed infermiera sono stati aggrediti da un utente che non aveva avuto parere favorevole al ricovero, come dallo stesso richiesto, secondo le notizie di stampa.

L’individuo è stato portato via in manette, condotto in Questura, processato per direttissima.

 

OPI – Ordine Professioni Infermieristiche La Spezia

Ente di diritto pubblico non economico, organo sussidiario dello Stato (L. 3/2018)

Aperto al pubblico:

TUTTI i Martedì del mese, ore 16.00-17.00
PRIMO Mercoledì del mese, ore 08.30-12.30
TUTTI i Giovedì del mese, ore 15.30-18.30

CHIUSO se questi giorni sono prefestivi e festivi
CHIUSO nei giorni della fiera di S.Giuseppe a Marzo
Dal 1 al 20 Agosto si riceve su appuntamento

Possibilità di concordare incontri in altri giorni, solo tramite richiesta all’Indirizzo Email: segreteria@opi.laspezia.it


Recapiti:

Telefono: 0187 575177

Solo VERE URGENZE: 3382161588 (dal Lunedì al Venerdì, ore 10.00-13.00)

Indirizzo Email: segreteria@opi.laspezia.it

ATTENZIONE, VERIFICATE NELLA CARTELLA “SPAM” EVENTUALI NOSTRE RISPOSTE: GRAZIE!

Indirizzo PEC: laspezia@cert.ordine-opi.it

ATTENZIONE, NON INVIARE “PEC” ALL’ INDIRIZZO DI POSTA ”NORMALE”: NON E’ POSSIBILE LEGGERLE CORRETTAMENTE E NON HANNO VALORE LEGALE. SE SI VUOLE INVIARE UNA “PEC”, SI DEVE SCRIVERE ALL’INDIRIZZO DI “PEC”: GRAZIE!

Per informazioni su quote d’iscrizione pagate o da pagare, scrivere all’Indirizzo Email: tesoreria@opi.laspezia.it

Indirizzo Uffici: Via P.E. Taviani 52, traversa di Via Fontevivo (La Spezia)

PER INVIARE RACCOMANDATE/PACCHI/POSTA TRACCIATA, scrivere al seguente indirizzo: “Per OPI LA SPEZIA, presso AUTUM Srl, Via Carpenino 43 – 19121 La Spezia”


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